La Cina contro le democrazie occidentali: cos’è e cosa dice il Documento n.9

Documento n.9

Chi avesse ancora in testa l'ormai vecchio mantra "La Cina è una grande opportunità" o non ha mai osservato la realtà, inclusi i dati della bilancia commerciale Itali/ Cina e EU/Cina oppure non ha mai sentito parlare del Documento n.9. Si tratta di un documento confidenzi rilasciato nel 2013 anche se, trattandosi di una direttiva segreta, non è stato divulgato.

La Cina? Un'opportunità nonostante le evidenze ci dicano il contrario...

Siccome non basta l'annoso problema de dumping dei prezzi, ovvero della concorrenza sleale cinese, ci hanno messo anche il carico da novanta.

Secondo Romano Prodi, quello che dichiarò che: le norme europee anche se stupide sono utili"La Cina è un'opportunità, non dobbiamo averne paura".
Un concetto ripetuto mille volte assieme al suo gemello: "Fidiamoci della Cina".
Insomma, mentre l'imprenditore Forchielli, una vita spesa a sponsorizzare il modello cinese fino a quando non è rimasto fregato, ha fatto retromarcia ("Viviamo nel secolo cinese. Se non ci muoviamo, faremo tutti i camerieri" e "Mi hanno fregato sia a livello economico che personale, non sanno cos’è l’amicizia"); il mortadella, invece, professionista di svendite del made in Italy, insiste fino alla morte.

 

Prodi ha ubbidito al Documento n.9?

fonte

 

Documento n.9

Si chiama, Documento n.9 ed elenca e descrive i pericoli che, secondo il Partito Comunista Cinese, possono mettere a rischio i cinesi o, più propriamente il Partito Comunista Cinese.

Emesso il 13 aprile è rimasto segreto fino al 19 agosto dello stesso anno, quando la testata giornalistica di Hong Kong del Minjing News lo ha reso pubblico.
A falo trapelare era stato il giornalista dissidente, Gao Yu, che per  questo è stato condannato a sette anni di carcere.

Il Documento n.9 è stato poi pubblicato dal NY Times, mentre la versione integrale in lingua cinese, diffusa sui social cinese è stata rimossa. Eccone la traduzione integrale in inglese.

Cosa dice il Documento n.9

Si tratta di un elenco di elementi considerati delle spinte sovversive sono elementi caratterizzanti le democrazie occidentali e secondo il presidente Xi Jinping rappresentano qualcosa di strisciante nella civiltà cinese. Per questo vanno represse; poiché mettono a rischio la tenuta del potere del PCC.

Ma quali sono questi elementi sovversivi?

Testo originale

1. 宣揚西方憲政民主。企圖否定當代領導,否定中國特色社會主義政治制度。

2. 宣揚“普世價值”,企圖動搖黨執政的思想理論基礎。

3. 宣揚公民社會,企圖瓦解黨執政的社會基礎。

4. 宣揚新自由主義,企圖改變我國基本經濟制度。

5. 宣揚西方新聞觀,挑戰我國黨管媒體原則和新聞出版管理制度。

6. 宣揚歷史虛無主義,企圖否定中國共產黨歷史和新中國歷史。

7. 質疑改革開放,質疑中國特色社會主義的社會主義性質。

Traduzione italiana

  1. La promozione della democrazia costituzionale occidentale.
    Il tentativo di negare la leadership del momento e di rifiutare il sistema politico socialista con caratteristiche cinesi.
  2. La promozione del valore universale dei diritti umani.
    Il tentativo di scuotere le fondamenta ideologiche e teoriche del partito.
  3. La promozione della partecipazione alla vita sociale.
    Il tentativo di disintegrare le basi sociali del partito dominante.
  4. La promozione del neo-liberalismo.
    Il tentativo di cambiare il sistema economico cinese di base.
  5. La promozione delle nozioni di ispirazione occidentale per l'indipendenza dei media.
    La sfida ai principali media controllati dal partito, alla stampa e al sistema di gestione delle pubblicazioni.
  6. La promozione del nichilismo storico.
    Il tentativo di negare la storia del Partito Comunistia cinese e la storia della Nuova Cina.
  7. Il Discutere la Riforma della porta aperta [ing], e la natura del “socialismo con caratteristiche cinesi” [ita].

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Le 7 cose di cui non si deve parlare nelle Università scritte nel Documento n.9

Ma il Documento n.9 non si limita ad individuare i maggiori pericoli derivanti dal contatto con le democrazie occidentali.
Fa anche un elenco delle sette cose di cui non si deve parlare, ovvero una specifica lista imposta ai docenti universitari. Tra gli argomenti di cui viene vietato l'insegnamento spiccano: la libertà di stampa, gli errori passati del partito comunista, e i diritti dei cittadini.

Chissà se Prodi, durante il suo ciclo di lezioni universitarie in Cina, ha disubbidito a queste regole contrarie ai valori europei e occidentali.... prima di diventare il testimonial ufficiale cinese in Italia.

Inutile dire che ogni traccia di questi anatemi è stata fatta sparire dai social cinesi. La repressione verso gli utenti che tentano di divulgare il Documento n.9 ha portato incarcera alcuni attivisti; vedi fonte del presente articolo.

Ecco alcuni commenti sui social riportati dal sito Globalvoices nel suo articolo

Il Documento n. 9 diventerà il punto d'inizio per un grande dibattito sulla rivoluzione ideologica, che non è affatto alla sua fine. Le costanti rivelazioni di queste assurdità rendono dettagliata l'informazione che fa da sfondo agli ufficiali, e ciò aiuterà le persone a capire la verità, a scegliere la strada giusta.

Utente Ren Zhiqiang.


L'anti-costituzionalismo fa bene al mantenimento e al consolidamento del regime autoritario. La crescente ondata di anti-costituzionalismo nel 2013 ha un'importanza particolare. Serve a dare il via a un discorso sulla libertà e la democrazia. Come previsto, nonostante la lezione del Documento n. 9, molti non hanno mostrato entusiasmo. Che magia continua ad usare l'assolutismo culturale?

Utente Qinting Rensheng.

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Una bilancia commerciale, con la Cina, disastrosa

Già la bilancia commerciale con la Cina è disastrosa:

  • la Cina è solo la decima economia per export del Made in Italy (2,7% dell'export totale);
  • Cina terzo Paese da cui importiamo di più dopo Germania e Francia (7,5% dell'import totale);
  • export di poco più di 13 miliardi;
  • import per oltre 31 miliardi.

Quindi importiamo dalla Cina 2,4 volte in più rispetto a quanto esportiamo nonostante la Cina sia popolata da 1,4 miliardi di persone e l'Italia da appena 60 milioni.

fonte

Andamento che è andato peggiorando perfino a partire dalla firma dell'accordo siglato da Di Maio con il Memorandum of Understanding con la Cina.

Stiamo parlando di trasferimento netto di ricchezza dall'Italia alla Cina...

... ma va di moda chiamarla sitofobia. Un po' come quando un immigrato commette un reato, ma se lo scrivi nell'articolo che ne parla, sei un razzista.

 


Forse è il caso che chiunque aspiri ad importare anche solo alcuni degli elementi della cultura cinese in Italia, si legga il Documento n.9.

Una avvertimento anche per i tanti pappagalli - specie tra gli imprenditori - che amano ripetere quanto sia importante la Cina, perché è un'opportunità da cogliere di cui non dobbiamo avere paura.
Almeno quanto loro ne hanno della nostra democrazia.

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