Previsioni sull’andamento economico dell’Italia per il 2022 e oltre

Previsioni per l'anno 2022

Che previsioni si possono fare sul 2022 italiano? Prendiamo in esame alcuni semplici indicatori per farci un'idea che la situazione è tutto fuorché rosea.

Dopo aver spiegato il fenomeno dell'inflazione galoppante (leggi), averne spiegato i 5 motivi principali (leggi) e, ancor prima, aver descritto le strategie imperialiste della Cina (video) è giunto il tempo di fare delle previsioni.

Che 2022 sarà?
previsioni di un anno (e oltre) assai difficile

Occuparsi di economia senza capire come vanno uniti i puntini è un esercizio che può piacere a molti, ma non fa per noi. Per questo non vogliamo che i nostri lettori si ritrovino, come troppo spesso accade, investiti da una valanga di informazioni senza che da queste possano trarre spunti per riflettere e agire concretamente.

In questo articolo troveremo informazioni che ci faranno fare scelte in modo consapevole, a cominciare dal consumo e dagli acquisti.

L'inflazione che sta investendo i nostri risparmi non passerà come se niente fosse, anche se politici, esperti TV e media ci ripetono che è un fenomeno transitorio.
Le migliori previsioni ci indicano un termine di almeno 6 mesi, prima che l'inflazione inizi ad affievolirsi.
Purtroppo però ci sono indicatori che fanno previsioni molto diverse.

La madre di tutte le mie previsioni che seguono, l'ho postata sulla mia pagina personale di Facebook ed è la seguente:

Previsioni-per-il-2022-da-Facebook

 

I dati ufficiali sull'inflazione sono reali o sono mascherati?
Il consiglio è quello di chiedere al carrello della spesa e non alle TV. Certamente quello non mente e ci fornisce dati in tempo reale.
Mascherare l'inflazione ha un lato positivo: le lo Stato dice che c'è un'inflazione più bassa del tasso reale, ad esempio gli affitti subiranno degli aumenti più ridotti di quello che dovrebbe essere.

Previsioni sul tasso di inflazione che potremmo ritrovarci entro fine anno?
Con la crisi ucraina non è da escludere un'inflazione a doppia cifra. L'augurio è che non superi il 10%. E spero di essere pessimista.

Previsioni sui costi dell’energia

Petrolio

Il petrolio sta continuando a segnare record di quotazione, passando da un massimo storico all'altro, ogni giorno che passa.

Questo grafico di ieri indica che il prezzo al barile ha raggiunto i 90$. Una cifra che non si vedeva dal 2014.

prezzo del petrolio: 90$ al barile

 

Questo cosa significa?

Beh, molto banalmente significa che c'è una forte domanda di petrolio.
Sì, è così. Proprio mentre tutti noi siamo convinti che ci sia una transizione ecologica mondiale, in realtà il mondo industriale sta puntando più che mai sul petrolio.
E il petrolio non è la sola risorsa naturale inquinante che traina la produzione mondiale.
Il resto del lavoro... sporco... lo fa il carbone.

E così, mentre noi investiamo tempo e giornate per il clima, a discutere su quanto auto tassarci per salvare il mondo, il mondo utilizza carbone e petrolio come mai prima nella storia, per produrci i prodotti con cui riempiamo le nostre case e i nostri giocattoli con i quali pubblichiamo foto di gattini sui social o sfidiamo gli altri alla Playstation.

Questi aspetti sono sicuramente noti a chi ha potuto sfogliare il nostro libro ECONOMI/GRAM.
Si tratta di un archivio che raccoglie notizie come queste, economia, politica, transizione ecologica, esteri, ecc.

Ecco che ci torna utile proprio per svelare la verità, al di là della narrazione ufficiale.
Diamogli una letta per comprendere come ci stanno prendendo in giro:

ECONOMI/GRAM - green economy e transizione ecologica


ECONOMI/GRAM - green economy e transizione ecologica


ECONOMI/GRAM - green economy e transizione ecologica

Pagine estratte da ECONOMI/GRAM


Domanda: cosa c’entra il consumo di petrolio con le previsioni sull’economia italiana?

Ottima domanda.
Ecco un'ottima risposta.

Se in Europa le produzioni che fanno uso delle fonti di energia fossile vengono ostacolate o tassate, significa che quel petrolio e quel carbone vengono usati per produrre altrove.
Ergo, dato che ci troviamo in piena crisi energetica anche perché le rinnovabili stanno rendendo molto al di sotto delle attese, ci sarà più lavoro in Europa o fuori dall'Europa?

Altre fonti energetiche

Le previsioni sul consumo di gas ci indicano che vi sarà un incremento. Questo è in parte dovuto al fatto che l'energia prodotta dalle rinnovabili costa ancora molto di più delle tradizionali fonti fossili.

A quanto pare non è del tutto vero che le fonti energetiche rinnovabili sono gratis...

Non solo, a proposito di conversione energetica ecologica ora è un dato di fatto che anche riciclare i rifiuti è un costo e non una risorsa per i cittadini.

E che non si dica che non siamo un Paese virtuoso...

Italiani virtuosi nel riciclo dei rifiuti

fonte


Con la falsa promessa che riciclare non solo ci avrebbe consentito di ridurre le tasse sui rifiuti, ma persino di guadagnarci ci siamo trovati con vertiginosi aumenti della tassa sui rifiuti (TARI). Andamento destinato a continuare.

Dal sito di Confcommercio:

"... al calo significativo dei rifiuti determinato dalla contrazione delle attività economiche, non è corrisposto, come ci si sarebbe aspettati, un trend tariffario in discesa. Al contrario, sono stati registrati andamenti sostanzialmente invariati sia riguardo ai costi che al livello offerto di servizi."

E ancora:

"La stabilità dell’ammontare TARI che, anche nel 2020, si assesta su livelli mai prima raggiunti, appare oggi tanto più ingiustificato se si considera che la produzione dei rifiuti nel corso del 2020 si è drasticamente ridotta a causa dell'emergenza epidemiologica."

Ma scusate, non dovrebbe essere il contrario; cioè: se raccolgo più rifiuti, gli impianti di smaltimento non dovrebbero andare a pieno regime e quindi  ottimizzare i costi raggiungendo la massima efficienza possibile e un maggiore ritorno economico verso i cittadini che hanno conferito i rifiuti in modo responsabile e coscienzioso invece di sotterrarli nel campo dietro casa?

Previsioni sull'aumento delle tasse sui rifiuti

 

fonte

I dati ISTAT:

andamento del costo dei rifiuti in Italia, fonte ISTAT

fonte


Ma non dovevamo diventare tutti più ricchi perché i rifiuti, anziché diventare un costo, adesso ce li pagano?

Vabbè, del resto, le previsioni su come sarebbe finita ce le hanno dette chiaro e tondo non molto tempo fa:

ECONOMI/GRAM - green economy e transizione ecologica
Estratto dal libro ECONOMI/GRAM 21

 

 


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Insomma, tutti questi segnali dovrebbero farci capire che la svolta ecologica - di tipo NEW AGE - che ci viene raccontata non è sostenibile dal nostro modello economico e sociale odierno.

Presto scopriremo che noi europei saremo gli unici a dover adeguare il nostro stile di vita ad un modello demagogico fondato sulla mera propaganda.

E mentre i più ricchi continueranno ad arricchirsi andando a produrre e a inquinare altrove, il nostro destino è quello di impoverirci e di arretrare rispetto alle economie emergenti.

Previsioni su lavoro e produzione industriale

Cina, dalla concorrenza sleale alla predazione delle competenze straniere

Un'altra falsa promessa era quella che la Cina sarebbe stata una risorsa e non bisognava averne paura.

Prodi ha ubbidito al Documento n.9?

fonte

... Nonostante le tante evidenze contrarie...

Della concorrenza sleale cinese abbiamo parlato molte volte a cominciare da anni fa; in particolare del dumping dei prezzi.
Di cosa si tratta in poche parole?

Il dumping spiegato facile

Le aziende cinesi oltre ad essere partecipate dallo Stato, vengono da esso supportate. Questo supporto non viene profuso dal partito Comunista Cinese in segno di affetto per gli imprenditori cinesi.
Chi ha girato la Cina sa che alle inaugurazioni dei nuovi stabilimenti produttivi, oltre agli invitati di cortesia, partecipano pezzi grossi della politica (come dovunque) ma anche generali delle forze armate.

Insomma lo Stato è più che un semplice socio in affari.

Molte aziende cinesi sono in grado di esportare merci a bassissimo costo, anzi, sotto costo, anche perché, essendo partecipate dallo Stato vengono finanziate con soldi pubblici per produrre in perdita.
In pratica le aziende esportatrici vendono sotto costo, ma ricevono dallo Stato la differenza necessaria a chiudere i bilanci in bellezza.
Così facendo, mentre gli imprenditori si arricchiscono e i lavoratori conservano il loro salario, le merci cinesi sbaragliano quelle europee e americane che vengono vendute a prezzi normali ma con costi superiori.
Non riuscendo a competere con le fabbriche cinesi, le aziende europee (e occidentali in genere) vanno in sofferenza e chiudono.
A quel punto i cinesi, essendo diventati monopolisti di questo o quel prodotto, aumentano i prezzi a piacimento.

È quanto succede non solo sugli scaffali dei nostri negozi, ma anche a livello produttivo europeo.
Un esempio su tutti sono le componentistiche elettroniche.
Da circa un anno sono letteralmente sparite dal mercato.
Colpa del covid? Non proprio.
In realtà i produttori cinesi ha di fatto ridotto di proposito l'approvvigionamento dei produttori europei in modo da far lievitare i prezzi fino a oltre il triplo.

Questo effetto si è avuto in particolare nel settore della logistica con i prezzi dei container che sono aumentati del 600%.

Ma dopo la colonizzazione dei mercati stranieri è partita la seconda fase: quella dell'assorbimento del lavoro europeo.

Per comprendere come la Cina ha assunto il controllo del mondo guarda questo video.

Effetti del dumping sul lavoro

Le politiche di concorrenza sleale non sono certo un'esclusiva cinese, ma in Cina raggiungono i massimi livelli sia per quantità che per entità.
Il dumping produce un secondo effetto, oltre alla chiusura delle fabbriche.
Si tratta del dumping salariale a cui sono costrette le aziende italiane ed europee per cercare di sopravvivere.

Il dumping salariale consiste nella progressiva riduzione degli stipendi e nella precarizzazione dei posti di lavoro, con riduzione dei diritti del lavoro che hanno come obiettivo la riduzione dei costi di produzione.
In questo modo le imprese italiane tentano di mantenere competitivi i prezzi sul mercato sia interno che internazionale.

La pratica del dumping salariale viene imposta dal fatto che avendo l'euro, che è una moneta a cambio fisso, non è possibile svalutare la moneta, come quando avevamo la lira.

A quell'epoca erano famose le svalutazioni competitive.

Svalutazioni competitive
svalutazioni competitive - una delle pagine del libro di economia spiegata facile in cui ne parliamo.

Se la moneta non può essere svalutata per competere sul piano globale è ovvio che dovranno competere i costi di produzione.
Visto che i costi energetici e delle materie prime sono uguali per tutti non resta che una sola via: mettere in competizione i salari dei lavoratori con i prezzi cinesi.


La Cina sta assorbendo il lavoro europeo

Ma il dumping non è la sola pratica sleale messa in atto dalla Cina.
Cos'altro sta accadendo?

Il governo cinese garantisce dei premi a quelle aziende che, invece di esportare i semilavorati richiesti dagli europei, sapranno importare lavoro da svolgere in patria.

Infatti se prima la Cina esportava semiconduttori, schede elettroniche, componentistiche elettroniche in genere e manufatti vari, oggi impone ai compratori di trasferire in Cina parti di lavorazione che vanno dall'assemblaggio alla progettazione di intere parti. Ovviamente al doppio del prezzo di prima.
È come una specie di ricatto.
Funziona così: ti serve un componente per produrre una scheda elettronica? O ci mandi il progetto della scheda e la produciamo in Cina o niente da fare.

La cosa viene applicata a tappeto in tutti i settori, dall'elettronica alla moda.

In questo caso la proposta consiste in questo: cara azienda italiana - supponiamo di abbigliamento - abbiamo notato (di solito su Instagram) il tuo brand.
Siccome crediamo nella qualità che produci siamo convinti che il mercato cinese apprezzerà la tua collezione di moda.
Ti offriamo l'apertura al mercato orientale (Cina, Taiwan; Vietnam, ecc. ecc.) se trasferirai la produzione in Cina.
Ci occuperemo di tutto noi, dall'approvvigionamento dei tessuti basati sulla tua ricerca, alla promozione del tuo brand e del tuo marchio, fino alla realizzazione dei capi basandoci sui tuoi disegni e infine la distribuiremo per te vendendone migliaia di capi.

Ecco due estratti da una mail commerciale tipo:

Proposta commerciale dalla Cina

...Proposta commerciale dalla Cina

... ecc.


In pratica cosa vogliamo da te?
La tua conoscenza, i tuoi disegni, la tua ricerca, la tua esperienza e... il tuo marchio.
Una volta fatto il copia-incolla (ed aver registrato il tuo marchio in Cina e dintorni, intestandolo a sé stessi) il gioco è fatto.

Che previsioni ti vengono da fare?
Che da noi le aziende manifatturiere chiuderanno, le maestranze  verranno licenziate, si interromperà il passaggio generazionale delle competenze e tutta la conoscenza (il cosiddetto know-how) andrà a farsi benedire. In Cina.

 


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Libro di economia spiegata facile, di Costantino Rover e con le prefazioni di Nino Galloni e Antonio Maria Rinaldi

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Purtroppo in questo gioco ad incastri il cittadino, l'imprenditore e il consumatore non hanno molto margine di manovra.
L'economia globalizzata è un cane che si morde la coda.

Quando abbiamo visto arrivare merci a basso costo, quindi di importazione,  magari di qualità scadente, ma economiche, ci siamo buttati a pesce convinti di essere furbi. Invece stavamo solo scavando la fossa alle nostre imprese e ai nostro stesso futuro.
Abbiamo quindi creato un mercato di importazione sempre più presente in Italia, fino a renderlo egemone.
Le nostre aziende, vedendo scendere i fatturati hanno dovuto tagliare gli investimenti e la ricerca, ridurre gli stipendi dei lavoratori e cercare di sopravvivere con bilanci sempre più risicati.

Il cambio fisso ha fatto il resto, ingabbiando il sistema economico dentro ad una struttura rigida e asfissiante che ha tolto agli Stati dell'eurozona la possibilità di fare politiche monetarie capaci di difendere il Made in Italy.

Oggi i nostri redditi ci impongono di acquistare a basso costo e così il nostro lavoro è andato perduto.
Ecco a cosa servono il reddito di cittadinanza, il reddito universale e le sovvenzioni in genere.
A fare sopravvivere noi e ad arricchire quelli che ci vendono il Made in China.

Come dicevamo nell'ormai lontano 2016 nell'articolo intitolato, L’importanza della bilancia commerciale. Salviamo il Made in Italy: Se immetti liquidità nel sistema senza creare lavoro ,produrrai, nella migliore delle ipotesi, inflazione e nella peggiore una bilancia commerciale sfavorevole.

Ciò significa che per quanto ti sforzi di stampare moneta o di fare debito per elargire bonus in busta paga o redditi di cittadinanza, questa finirà all'estero a ingrassare i salari dei lavoratori di cui importi le merci.

E il tuo debito pubblico fa scendere quello dei tuoi concorrenti.

 

 

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