La trappola della scarsità. Quarta parte del podcast narrativo di economia

La trappola della scarsità

La trappola della scarsità – quarta parte della puntata ZERO (pilota) del podcast di economiaspiegatafacile.it


I risparmi sottratti all’economia reale che vengono dirottati verso i mercati attraverso i grossi gruppi di investimento, ci renderanno dipendenti di un sistema basato sulla scarsità.

Perché i grossi gruppi di finanziari come BlackRock, Vanguard & C. stanno potenziando la raccolta di risparmio privato come non mai? Cosa accade se la finanza prende il sopravvento sull’economia reale?

Se gli investimenti passano dalla creazione di lavoro alla mera speculazione, come faremo a realizzare i nostri sogni e le nostre aspirazioni?

Scatta la trappola della scarsità

ESF – La trappola della scarsità, nasce come estensione della terza parte, dal titolo Il prezzo delle cose ma diventa quarta, per necessità di contingentamento della durata. Guarda o ascolta il podcast quarta parte della puntata ZERO della serie di Economia Spiegata Facile. Seguila su YouTube.

La trappola della scarsità

La trappola della scarsità è il titolo della quarta parte puntata zero del pilota che Economia Spiegata Facile che ci introduce agli antefatti su cui si incentrerà la serie vera e propria.

Economia Spiegata Facile un podcast audio/video ispirato agli articoli del blog e al libro di Economia Spiegata Facile.

Com’è cambiato il tessuto socio-economico dei quartieri? Tutto forse è iniziato ai giorni nostri. Ma come andrà a finire? Scopriamo gli effetti della finanziarizzazione a cui anche i comuni cittadini vengono spinti.

Nella quarta parte, anche nel mondo del futuro avremo carenze, inflazione e povertà. I quartieri spopolati dalle vecchie attività commerciali di un tempo, vedono aprire le serrande soltanto a istituti di credito e aziende del ramo finanziario. A cosa ci sta portando la finanziarizzazione estrema? Scopriamolo in questa puntata.

Scopri come anche tu forse stai già cambiando il futuro. Immergiti nell’ascolto e nella visione del Podcast di Economia Spiegata Facile.

La trappola della scarsità - IV parte podcast di Economia Spiegata facile - puntata zero - pilota
Fotogramma dall’episodio, La trappola della scarsità

Guarda o ascolta, La trappola della scarisità;  quarta parte della puntata zero

Il podcast di Economia Spiegata Facile si ispira a questo libro.
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La trappola della scarsità

Sceneggiatura della quarta parte

Così come le crisi, funzionali o meno, reali o studiate a tavolino, contribuiscono ad agitare incertezza tra le menti dei cittadini, altrettanto, creano spazi in cui muoversi più liberamente, rimanendo mascherati dietro al caos circostante.

La città sopra di lui è un reticolo di luci e ombre, un costante brusio di annunci pubblicitari, passi affrettati e segnali elettronici. Ma qui sotto, nel ventre sotterraneo della metropoli, il tempo sembra scorrere diversamente.

La trappola della scarsità - IV parte podcast di Economia Spiegata facile - puntata zero - pilota
Fotogramma dall’episodio, La trappola della scarsità

Il giovane, ha un appuntamento. Scende per una scala stretta, i gradini consumati dall’uso e dall’umidità. Il suono ovattato del traffico scompare via-via, sostituito da un silenzio rotto solo dal ronzio di vecchie lampade al neon. Un’insegna sbiadita indica l’ingresso del locale: Caffè 404.

La porta si apre con un cigolio.

L’interno è piccolo, affollato di scaffali colmi di libri ingialliti e poster di vecchie campagne politiche e dischi ormai dimenticati. L’aria è pregna di fumo e odore di caffè vero, quello che in superficie è ormai raro e costoso. I pochi avventori sono seduti in angoli nascosti, chini su fogli e dispositivi obsoleti, intenti a conversazioni sussurrate.

La trappola della scarsità - IV parte podcast di Economia Spiegata facile - puntata zero - pilota
Fotogramma dall’episodio, La trappola della scarsità

 

Un uomo anziano siede al centro della stanza, con un cappotto lungo e logoro. Ha lo sguardo di chi ha visto troppo e troppo poco allo stesso tempo. Davanti a lui, un libro con la copertina gialla, sfigurata dai decenni, che ne hanno strappato via il titolo.

Scritto a pennarello, sulla carta sopravvissuta all’usura, campeggia un titolo posticcio, riscritto da qualcuno con evidente tono sarcastico: “le pecore nere leggono i libri gialli”.

L’anziano, alzando lo sguardo con un sorriso stanco, lo accoglie.

Il giovane si siede, il rumore della sedia che sfrega contro il pavimento spezza per un attimo il silenzio.

Giovane:
“Pensavo fosse… diverso…  qui…”

L’anziano annuisce, tamburellando le dita sulla copertina del libro.

Anziano:
“Tutti lo pensano. Fino a quando non iniziano a vedere.”

La trappola della scarsità - IV parte podcast di Economia Spiegata facile - puntata zero - pilota
Fotogramma dall’episodio, La trappola della scarsità

 

Giovane:
“Vedere cosa?”

Si sporge in avanti, la voce più bassa, quasi un sussurro.

Anziano:
“Quello che manca. Non quello che c’è.”

Il giovane lo guarda con scetticismo.

Silenzio. Dalla tubatura sopra di loro, cade una goccia. Il giovane la segue con lo sguardo disintegrarsi sul pavimento.

Giovane:

“Perde, vedi?”

L’anziano sorride amaramente.

“Sì. Ma è l’unica acqua che arriva fin qui. Giusta giusto giusto per fare il caffè. Ma i rubinetti là sopra non si fermano mai. Tu sei venuto per capire questo”

Giovane:

“Io… volevo solo capire perché mi sento come se stessi correndo, ma non arrivassi da nessuna parte. Studio, lavoro, faccio tutto quello che si deve fare. Ma non arrivo mai.”

La trappola della scarsità - IV parte podcast di Economia Spiegata facile - puntata zero - pilota
Fotogramma dall’episodio, La trappola della scarsità

 

Anziano:

“È così che funziona. Ti danno una direzione. Poi tolgono la strada.”

“Maledetta perdita… è l’unica acqua che arriva fin qui. La città poggia la sua sopravvivenza sulle cisterne che irrorano le tubature fino ad arrivare ai piani alti dei grattacieli. Sgorga dai rubinetti dorati per riempire piscine riscaldate, alimentare fontane ornamentali nei salotti, nebulizzarsi nei giardini verticali per mantenere fresche le orchidee. Viene usata per lavare le auto di lusso sui terrazzi e per fare docce rituali con oli essenziali e musica ambient.

I rubinetti là sopra non si fermano mai.

Ma se l’acqua resta nei tubi dei piani alti, qui sotto restano solo le gocce.

Il vecchio si avvicina a una parete piena di scaffali. Sistema dei libri in silenzio. Il giovane lo osserva, confuso. Il libro giallo rimasto aperto aperto sul tavolo gli vuole parlare. 

La trappola della scarsità - IV parte podcast di Economia Spiegata facile - puntata zero - pilota
Fotogramma dall’episodio, La trappola della scarsità

 

Il ragazzo si sporge per leggere meglio.

Una frase evidenziata in giallo gli sussurra alla coscienza:

“Per essere efficace e distribuire il benessere alle persone, la moneta deve essere spesa e soprattutto deve circolare nell’economia reale.”

Si ferma un attimo, lasciando che le parole si sedimentino. Poi alza lo sguardo. Il vecchio è sparito, ma sulla parete lasciata libera dalla sua figura uno dei foglietti attaccati al muro, reca una frase scritta a mano:

“Il vero potere non sta nella ricchezza, ma nella capacità di decidere chi può averla.” 

Il giovane rimane in silenzio. Gli occhi si posano sulla copertina del libro sfigurato.

Forse non è così scontato, dopotutto. Ma ora ha qualcosa che prima non aveva: il dubbio.

E il dubbio, in un mondo costruito sulle certezze imposte, è l’inizio di ogni rivoluzione.


4. I padroni del denaro

Il caffè sotterraneo vibra ancora per il passaggio, in superficie, di un filobus su rotaie, e per le parole dell’anziano.

Quando risale le scale all’uscita del caffè, la città riprende la sua voce.

Nel vicolo umido l’aria sa di pioggia e ferro.

Il cielo sopra di lui è un mosaico di insegne luminose e schermi pubblicitari che si riflettono nelle pozzanghere adagiate sull’asfalto.

La trappola della scarsità - IV parte podcast di Economia Spiegata facile - puntata zero - pilota
Fotogramma dall’episodio, La trappola della scarsità

 

Inizia a camminare senza meta…, immerso nei pensieri. Le parole dell’anziano riecheggiano nella sua mente assieme a quella scritta ironica sulla copertina gialla del vecchio libro…: “Le pecore nere leggono i libri gialli”, che gliene ricorda un’altra, che ha visto insinuarsi clandestinamente, tra i messaggi della propaganda ufficiale…: “Da una grande conoscenza deriva un grande potere”.

Voce narrante:
“Esiste un equilibrio tra lo Stato, i cittadini e il denaro… o meglio, esisteva. Poi qualcuno decise che il denaro non doveva più servire le persone, ma dominarle.”

Un cartellone luminoso cambia immagine. Una voce suadente lo accompagna:

“Affida i tuoi risparmi al Fondo Centrale di Stabilità. Il tuo futuro è nelle nostre mani.”

Le immagini mostrano uomini in completi scuri, seduti attorno a un tavolo olografico, diagrammi finanziari fluttuano tra le loro dita. Un uomo stringe la mano a un altro, sorridendo, mentre il messaggio continua:

“I mercati sono il cuore pulsante della società moderna. Affidati a chi sa gestire il tuo capitale.”

Intanto, intorno a sé il ragazzo vede negozi chiusi, …luoghi dove un tempo c’erano attività di quartiere, soppiantate da sedi di banche che offrono credito e invitano ad investire con promesse di rendite superiori ai profitti da lavoro o commercio.

La trappola della scarsità - IV parte podcast di Economia Spiegata facile - puntata zero - pilota
Fotogramma dall’episodio, La trappola della scarsità

 

È come se quella raccolta di risparmio avesse fatto evaporare i negozi di un tempo.

Come se tutto quel denaro, dirottato verso strumenti finanziari e mercati borsistici, avesse di fatto inaridito l’economia del quartiere.

E, di conseguenza, ora le famiglie fossero costrette a ricorrere al credito per arrivare a fine mese.

Il ragazzo si ferma. Qualcosa gli sfugge.

Un suono discreto, quasi impercettibile, lo distoglie dai pensieri. Un piccolo dispositivo vibra nella tasca del suo giubbotto. Non lo ha mai visto prima.

Lo estrae. È un vecchio palmare, un oggetto fuori produzione da anni. Lo schermo si illumina con una riga di testo criptico:

MESSAGGIO ANONIMO:
“La ricchezza non è scomparsa. È solo stata spostata. Sei pronto a seguirne il flusso?”

“Chi controlla il credito, controlla la realtà. Non farti prestare il mondo. Prenditelo.”

Lui scruta lo schermo, il cuore che accelera. Guarda attorno. Nessuno sembra avergli lasciato quel dispositivo.

Voce narrante:
“I padroni del denaro non si fanno vedere. Non rilasciano interviste, non firmano decreti. Lasciano che siano altri a prendersi la colpa. Ma loro decidono chi vince, chi perde, chi vive… e chi no.”

Solleva lo sguardo. In cima a uno dei grattacieli di vetro, un logo familiare. Concordia Global Holdings.

Uno dei tanti nomi che compaiono sui contratti pubblici, nei finanziamenti statali, nelle operazioni di salvataggio bancario. 

La pioggia inizia a cadere più forte. Il dispositivo vibra di nuovo.

Il ragazzo stringe il palmo attorno al piccolo schermo.

Chi gli sta mandando questi messaggi? E soprattutto… perché?


5. Il debito è una catena

Il giovane cammina tra la folla, il passo incerto, lo sguardo fisso sulle immagini che scorrono intorno a lui. Gli schermi della città sono ovunque, proiettano messaggi rassicuranti, consigli di finanza personale, offerte imperdibili.

MAXI-SCHERMO PUBBLICITARIO:
“Vuoi la vita che meriti? Compra ora, paga dopo! Zero interessi per i primi sei mesi. La felicità non può aspettare.”

Sul display che accompagna la folla alla metropolitana, una famiglia sorride intorno a un tavolo imbandito. Il padre tiene in mano un nuovo dispositivo elettronico, la madre mostra eleganti acquisti fatti online. I bambini scartano regali. Il mondo perfetto.


Più avanti, una fila di persone aspetta davanti a un centro di consulenza finanziaria. La maggior parte ha la testa bassa, i volti scavati dalla fatica.

Nel frattempo, la città continua a scorrere sotto ai piedi dei passanti, i suoi ingranaggi invisibili alimentati dal debito, dalla fatica, dalla cieca accettazione di un sistema che non lascia spazio a domande.

Lui si rifugia in un vicolo, lontano dalla folla che si muove come un fiume senza direzione. Il piccolo dispositivo che ha trovato in tasca ha smesso di vibrare.

La trappola della scarsità - IV parte podcast di Economia Spiegata facile - puntata zero - pilota
Fotogramma dall’episodio, La trappola della scarsità

 

Il silenzio si è ingoiato la città. Dietro alle spalle, sul maxi-schermo in cima al grattacielo della Concordia Global Holdings, appare un nuovo slogan:

“Il futuro è crescita sostenibile. La condivisione è sostenibilità.” 

Ma il futuro, per chi?

Fine dell’episodio, La trappola della scarsità.

Il podcast di Economia Spiegata Facile si ispira a questo libro.
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